IL DERBY E' COME FOSSE PASQUA E NATALE, FESTE FATTE PER DIMENTICARE

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E facci un goal, e facci un goal, dai Pietro Paolo facci un goal, ed è la sud che te lo chiede, dai Pietro Paolo facci un goal.

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mercoledì, 23 aprile 2008

Logo di RadioRadicale

 

Non ci sono, lasciate un messaggio dopo il beep.

Postato da: gepsthenightfly a 13:50 | link | commenti (9)

giovedì, 20 marzo 2008

ADDIO:

L'attore inglese John Hewer aveva 84 anni.
Dal 1967 al 1998 ha interpretato il barbuto e sorridente marinaio dei bastoncini di pesce.

Postato da: gepsthenightfly a 09:40 | link | commenti (31)

lunedì, 07 gennaio 2008

LA FREDDA CRONACA:

ore 8.10, Stazione della metropolitana gialla a San Donato Milanese,
entro nel bar per fare colazione.

Il bar è gestito da cinesi.

Ordino un caffè per me e una brioche col cappuccio per Verena, pago, la cassiera cinese dice al barista cinese, un caffè e un cappuccio, la bliosch la plenda li.

Dietro di me un ragazzo magrebino in fila. Arriva il suo turno, un caffè per favore.
La cassiera cinese prende i soldi e dice al barista cinese, un caffè.
Il barista gira la testa e chiede: Marocchino?
Il magrebino lo gurda a dice: NO in tono seccato.

IL GELO

Postato da: gepsthenightfly a 08:34 | link | commenti (75)

mercoledì, 19 dicembre 2007

PARADOSSI:

Più facile aprire una porta chiusa che una aperta.

Si stava meglio quando si stava peggio.

Ma se l'Inter è campione di Italia e il Milan è campione del Mondo, perche' l'Inter dovrebbe essere più forte del Milan?

Buon Natale a tutti quanti.

 

Postato da: gepsthenightfly a 12:22 | link | commenti (8)

giovedì, 18 ottobre 2007

LA MEGLIO GIOVENTU':

Oresette

Nell'estate del 1193, come al solito, ero alla ricerca di qualche soldino per potermi concedere vacanze da sfigato in giro per l'Europa.
Avevo ormai smesso con lo spaccio di sostanza psicotrope e cercavo qualcosa di socialmente più utile.

Il destino era in agguato sotto forma di giornale.
Mai avrei immaginato che uno dei miei primi lavori sarebbe stato uno dei migliori.

Fui assunto, per modo di dire, in un'agenzia che si occupava di distribuire i quotidiani durante la notte, il famoso servizio ore 7 del gruppo RCS.

Il lavoro era semplice, tu facevi serata con gli amici e verso le 2 del mattino, invece che andare a letto ubriaco, prendevi la tua macchina, ti recavi in uno scantinato a Cinisello, caricavi 150 giorali circa sul sedile di destra e con un tabulato e mille mazzi di chiavi, ti recavi in giro a consegnarli a destar e manca.

Tralascio i primi giorni in cui ho dovuto imparare il giro, in compagnia, guarda caso di un habituè del servizio, tal Chicco di nome che di cognome faceva "GIRO". (cazzo che simpatia alla Rain man"... who is playing .... WHO, e cosi' via).

Ricordo la prima notte da solo, 150 giornali alle 1 del mattino, 55 giornali alle 6 del mattino, non avevo trovato 55 persone, mi ero perso, ci avevo messo un sacco e alla fine li ho buttati nel cassonetto vicino a casa di Aldo (chi è Aldo? Non basterebbe un blog intero per descrivere costui).

30 lire a giornale, benzina e utilizzo macchina a carico tuo. Insomma dei sottopagati, considerate che si lavorava la notte!

Pero' avevo dei colleghi di tutto rispetto, un ciccione di nome Buda, alfa 75, riscaldamento a palla anche a Giugno, puzza di focaccia alla cipolla, finestrini rigorosamente su e zoppo!

Chicco Giro, occhiali e codino, macchina inverosimilmente verde smeraldo e di una marca sud Koreana sconosciuta anche a Seul.

Uno di cui non ricordo il nome, pero' andava a puttane in bicicletta.

Beltramini, sembrava Augusto, il cantante dei Nomadi, ogni dieci kilometri doveva mettere un litro di benzina alla macchina e un cicchetto di Jack Daniels in gola.... dopo in quinto cicchetto si ritrovava a fare confusione e beveva la benzina. Inspiegabilmente la sua renault 4 viaggiava anche a jack Daniels.

Last but not least in Lox che come al solito avevo tirato dentro questa mia ennesima balzana avventura.

Ricordo che Lorenzo mi sostituiva nel giro di Cormano quando io facevo Bresso, per ovviare alla routine talvolta cambiavamo tratta.
Tutte le mattine ci trovavamo verso le 5.30, alla fine del lavoro, a fare colazione in un barettino e ci raccontavamo a chi non avevamo di proposito consegnato il giornale.

Qui entra il scena il Sig Cassigoli di Bresso, la cui unica sfortuna era quella di abitare in una zona tranquilla, in fondo ad una Via in cui dovevi andare appositamente e poi fare retro per tornare al tuo giro.

Per qualche giorno non gli avevo consegnato il giornale, la prima volta erroneamente, le successive di proposito. Quando il Lox mi ha dato il cambio nel giro, gli ho chiesto per favore di fare attenzione a Cassigoli, che continuava a lasciare nella segreteria messaggi minatori.
l'idiota invece che ascoltare il mio consiglio, ha continuato appositamente a non consegnargli il giornale e a provocarmi con frasi del tipo:

"Geppo, io il giornale a Cassigoli non l'ho consegnato, fallo tu, lo so che lo fai, tanto non c'hai le palle per non consegnarglielo ancora."

Fatto sta che il povero Cassigolil per colpa di due ragazzotti un po' idioti, non vide il giornale per quasi un mese.

Ricordo che una mattina, finito il lavoro, invitai Lorenzo a dormire a casa mia, discutemmo fino alle 8 del mattino del povero Cassigoli e del fatto che questo il giornale non lo vedeva proprio.
Continuavamo a ridere come i pazzi pensando a sto povero diavolo che non riceveva il suo corriere.

Ad un certo punto, colti entrambi da stanchezza, ci addormentammo.
Dopo poco suono' il telefono, risposi ed era la direttrice del servizio ore 7 che si lamentava per l'ennesimo messaggio ricevuto in segreteria. Io ricordo solo che dissi:

"Non so cosa risponderle, mi dispiace, ma credo che ci sia qualcuno che ruba il suo giornale, se è da piu' di un mese che il Sig. Cassigoli non lo riceve, d'altronde io non faccio sempre quel giro e se il Sig. Cassigoli non lo riceve anche quando c'e' l'altro ragazzo a fare le consegne significa che qui c'e' del vandalismo volontaria."


A quel punto il Lox era bello che sveglio in preda a crisi di riso incontenibili.

I PERSONAGGI:

Lino, omonimo di Lino Banfi, voleva solo la Gazzetta, per rispetto ha sempre ricevuto il giornale, con la pioggia e con il freddo, con un nome cosi' non si poteva fare altro.

Aletti invece voleva il giornale in un contenitore di dixan mini che lasciava sul suo zerbino al 9 piano di un palazzo, uscendo dall'ascensore sulla destra, qualcuno inceve che il giornale, una volta gli cago' dentro.

Uno invece non riceveva il giornale e per vedere che non fosse colpa nostra che non volevamo consegnarlo, ci faceva mettere sotto la sua porta un tagliandino in cui dicevamo che eravamo realmente passati. Logicamente sia io sia il Lox, passavamo, lasciavamo il tagliandino e portavamo via il giornale.

Infine, ricordo che dopo il primo giorno in cui mi rimasero in mano 50 giornali, fui chiamato dal responsabile di nome Assi, cognato di Buda. Mi fece un po' la romanzina e mi chiese cosa fosse successo. Logicamente millantai di averli consegnati tutti, quando lui mi chiese di una persona in particolare, risposi che ricordavo perfettamente di averlo lasciato sullo zerbino, vicino al portaombrelli etc etc
Mi guardo' negli occhi e mi disse: "non dire cazzate, quella che non ha ricevuto il giornale è mia zia"

 

Postato da: gepsthenightfly a 15:00 | link | commenti (25)

giovedì, 20 settembre 2007

AHAHAHA AHAHA AHAHAHA AAAAAAAAHHHHHHHHHAHAH AHAHAHA AHAHAHAHAH AHAHAHAHA AHAHAHHHAAAAAAAAAAAAAA AHAHAHAHHHHHHHHHHHA AHAHHHHHHHHAAHHA AHAHAHAHHHHH A

ROBE TURCHE

Postato da: gepsthenightfly a 08:07 | link | commenti (18)

venerdì, 07 settembre 2007

BREAKING NIUS:

La notizia è di quelle sensazionali, oggi non è morto nessuno.
Senza nulla togliere ai poveri morti, che palle.

Ho visto un cinese con la maglietta di Emergency taroccata.

Milano è piena di Raz Degan, da Porta Venezia a San Babila ne ho visti almeno 5.

Il figlio di un mio amico, per nascondersi, si mette le due manine davanti agli occhi (ha 18 mesi).

Un mio caro amico ha comprato un cellulare della Nokia che telefona e basta, con soddisfazione mi ha detto che forse non manda nemmeno gli SMS.

La linea 3 delle metropolitana fa schifo, in compenso io ho imparato le fermate a memoria da Centrale a San Donato, faccio a volte confusione tra Brenta e Porto di Mare.

Settimana scorsa ho preso la rossa a Sesto dopo anni, ricordavo anche li tutte le fermate a memoria.

La Pro Sesto ha preso due pere in casa per ben cominciare.

Credo che Cigno sia morto, non dà segni di vita nemmeno ad intermittenza, anche se Burro assicura il contrario.

Il Beppe mi ha detto che si ricorda il Japponese a Kofounissi nel 98, mi ha detto che era insieme ad una compagnia di puzzoni milanesi.

Pato è fortissimo e non soffre della sindrome di Ricardo Oliveira.

I volo per Yokohama costano tantissimo a Dicembre e mi hanno detto che una macedonia di frutta potrebbe anche costare 1000€ (non so se sia vero, ma mi piace crederlo).

La nuiova serie TV per cerebrolesi su Italia 1 mi ha già conquistato dopo la prima puntata.
Per farlo non ci vuole molto, bsta che uno abbia dei superpoteri e io mi esalto.
Da Ultraman, a Autoan a Manimol a Ralphsupermaxieroe...... fino a super vicky.

Errata corrige, Pippicalzelunghe è una puttana gigante e io la odio.

Ho lavato la macchina.

La merda non è cosi' brutta come la si dipinge (tenchs tu elio)

Postato da: gepsthenightfly a 12:16 | link | commenti (18)

martedì, 24 luglio 2007

LAPO, VERE E GEPS IN TERRA ELLENICA:

Dopo dieci anni rimetto piede nelle piccole Cicladi, qualche capello in meno, soprattutto una moghlie e un figlio in più.

Lo skopelitis balla, davvero tanto e mi piazzo sul ponte e scrutare, come se fossi un vecchio lupo di mare, la linea dell'orizzonte in attesa di vedere Iraklia.

La vedo, corro in cabina e con la voglia dei vecchi marinai delle traversate oltreoceano, vorrei urlare Terra in vista, ma i bambini dormono e quindi lo faccio con gli occhi.

A Kofounissi non manca molto, a questo punto solo 45 minuti ci separano dalla meta.
Sono curioso come quando si rivedono gli amici che non si incontrano da tempo.
Mi chiedo come sarà, se sarà molto diversa da come la ricordo.

Nel 98 tre settimane di campeggio libero, le tre setttimane prima della mia partenza per Brussels, quelle che mi avevano fatto capire che sarebbe stato meglio lasciare Milano per un po'.

La vedo, il porto è lo stesso, solo qualche casa in piu', diverse case in piu', cazzo ma quanto hanno costruito? Ma come, un hotel a 4 Stelle? Oddio, ci manca solo che ci vogliano vendere le mappe dell'Isola al porto con delle spugne appena pescate.

Sono un po' scioccato. Il turismo ha invaso questo piccolo angolo di pace nel mezzo dell'Egeo.
Non voglio darlo a vedere, pero' credo che le 1234 volte in cui, guardando la Vere e  le dico che 10 anni prima era diversa, lasciano trasparire la mia mezza delusione.

Si trova una casetta, piccola ma pulita.
Si cena in una taverna greca, souvlaki e spinacopita, un po' di gyros e insalata greca e si va a nanna.
La mattina ci si alza e sono ansioso di raggiungere quella parte dell'Isola in cui campeggiavamo felici e nudi.

Ci incamminiamo, lasciamo in porto alle spalle, le dico che superate le case, ci dovrebbe essere il campeggio e dopo un paio di cale siamo arrivati.

Case, case, ancora case, nuove case, strutture.......
il campeggio, il ristorante del campeggio, due bar, un locale lounge....
Ma cosa cazzo hanno combinato?

Quando sono pervaso da tristezza e sconsolato vorrei scappare, mi rendo pero' conto che dopo quel bar, per ancora un bel chilometro, non hanno piu' costruito niente, cammino con la sabbia che mi scotta i piedi, spingendo il passeggino in cui Lapo ride sotto il cappellino blu.

Verena è meravigliosamente meravigliata dal paesaggio, dai colori dell'acqua, dal sole che brilla sul mare.

Superiamo due piccole baie e di fronte a me si spalanca la Kofounissi che mi ricordo, una distesa di sabbia con un mare cristallino, una piccola insenatura e un milione di ricordi.

Un po' come quando rivedi una persona che non vedi da tempo, per i primi 5 minuti trovi solo le differenze con quello che si era prima, quando sei sul punto di parlare del tempo o del lavoro, riscopri quel nous che ti legava a lui e come se niente fosse, non vedi piu' i dettagli ma ricominci ad apprezzarlo come tanto tempo prima.

Postato da: gepsthenightfly a 09:13 | link | commenti (14)

giovedì, 07 giugno 2007

07 06 07

Spesso ci si dimentica anche della spider rossa del 62.
La giulietta rossa, una volta bianca, come quella del "sorpasso", è quello il momento in cui dici che allora tutto non ha più senso.

Se in una vita difficile alla fine ci tolgono anche i ricordi, quelli belli ma anche quelli brutti, forse significa che i burattinaio è perfido come alcuni dicono.

Ricordo quella casa, nel 68, quando sono arrivato a Milano, poi c'era un ponte.... no aspetta, il ponte, ah si la casa.

Li si che eravamo ricchi e facevamo quello che volevamo, senza pensieri, senza problemi, non come adesso che Milano ti schiaccia.

Quando sei nato tu, nel 73, io lavoravo in Gian Battista Vico, dove ho fatto l'incidente con il Gilera Giubileo 98;

Poi si rannicchia e pensa, ma lo sguardo è vuoto e il mio ancora piu' del suo.

 

Postato da: gepsthenightfly a 13:20 | link | commenti (10)

giovedì, 24 maggio 2007

THANKS TO TENE EPISODE 2:

VI ricordate il post del 12 Aprile, quello in cui avevi pubblicato un messaggio del Tene,
ecco un messaggio ricevuto oggi, sempre da lui, degno di pubblicazione senza pagare un cazzo di diritti d'autore.

....sono passati 43 giorni e quella cosa là è accaduta...ancora...ancora una volta sul tetto d'Europa...
rileggo la mia mail e mi commuovo, Inzaghi, uno che quando gioca fa goal che pesano una tonnellata...cazzo che profeta che sono....Geppo di a quel poveretto che si fa chiamare Robert che noi non li vogliamo gli scudetti di cartone e quelli pieni di asterischi....
 
BERLUSCONI TI AMO !!!!!!!!
 
...e ora a Reggio Calabria a regalare i tre punti....noi si che siamo gente per bene ed onesta....
la UEFA aveva detto che ci doveva monitorare perchè eravamo a rischio....ma cosa cazzo vuoi monitorare....
 
Barone siamo con te, no agli arresti domiciliari, ho conosciuto tanta gente che ha preferito andare in galera piuttosto che stare va casa con la moglie 24 ore su 24....fatti mandare a Bollate, dicono che sia come un Hotel di prima categoria...
 
Ciao cari....ho la testa in Giappone...polenta, cassoeula, vino rosso e tante bestemmie.....

Postato da: gepsthenightfly a 11:23 | link | commenti (32)