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E facci un goal, e facci un goal, dai Pietro Paolo facci un goal, ed è la sud che te lo chiede, dai Pietro Paolo facci un goal.
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COSI' CONOBBI GIANMARIA
Credo che fosse il 91 o forse il 92, con il Bortolo andammo a vedere il Premio Torretta, tramite conoscenze ci avevano dato posti "VIP", noi diciottenni alternativi, in mezzo a sportivi e giornalisti.
Vicini a Pizzul che ci raccontava di essere tifoso dell'Udinese, il primo Zeman che ad ogni pausa scappava a fumare una sigaretta, Scala, il buon vecchio Nevio a cui chiesi quando ci avrebbero venduto Melli, ma soprattutto lui, gentile, pacioso con una voce a metà tra quella di Ciotti e degli Audio 2.
Era li, per un errore non gli avevano assegnato il posto ed era seduto a lato della fila, sugli scalini.
In quell'occasione conobbi Gianmaria.
Subito, un po' per rispetto verso un adulto e un po' per paraculaggine, gli cedetti il mio posto e da li iniziammo a parlare di cio' che un diciottenne, ma direi anche un 36enne, ama di piu' al mondo dopo l'hashish e le ragazzine, il CALCIO.
La serata passo' tranquilla, tra mille bugie di calcio mercato e previsioni per il futuro. Era ancora il Milan di Berlusconi, quello che vinceva per intenderci. Capello aveva appena sostituioto Sacchi e avevamo Papin, fresco pallone d'oro, seduto, muto, in panchina.
Alla fine della serata di gala, Gianmaria, per cortesia e forse per simpatia di questi due giovanotti, decise di invitarci a cena con tutti i giornalisti.
Gianmaria, anche se di calcio secondo me non hai mai capito un cazzo, ti ho sempre stimato e per certi aspetti voluto bene.
Arrivederci
VITA PUTTANA:
A Milano tutti si vendono per due lire, per la strada, in ufficio, nelle case.
Soldi, solo soldi, tutto quello che conta ed è contato.
Tutti sono pronti a chiedere, fregare e nessuno fa mai marcia indietro.
Collanine, pusher, biglietti, spesa, parcheggi, ristoranti, persino la macchinetta del caffè di tanto in tanto di tira la sua inculata e senza rendertene conto, anche lei ti ha ciulato un 50cc.
Dove ti sembra che qualcosa costi uguale, in realtà han diminuito le dosi.
Le patatine di Mac Donald, le bustine di zucchero al bar, un pezzo di cocaina non è più 0.6 ma siamo quasi a 0.4 e non voglio pensare cosa ci sia dentro.
Prima alzavano gli ottani e alzavano il prezzo in favore delle potenzialità, adesso abbassano gli ottani e continuano ad alzare il prezzo in favore dell'ecologia.
Sale il prezzo del petrolio e sale il prezzo dell'energia, scende il petrolio e sale il prezzo dell'energia che in realtà, come ci spiegano, è indicizzato alla svalutazione della moneta unica in relazioni agli stati che gestiscono egemoniacamente il monopolio del gas passante nei viadotti tra la cazzo di Bielorussia, deviando per il Kossovo, dove ce ne ciulano un po', prima di arrivare in Italia.
Fanno referendum alla cazzo e si preoccupano di quante escort si scopa il Berluska (merda, non riesco a difenderlo, devo insultarlo per forsa, piu' forte di me) e non si preoccupano delle vere priorità.
Persone che necessitano assistenza continua, vera, necessaria, vita natural durante, malati di tremendità, cancro, alzhaimer e chi piu' ne ha ne metta, vengono semplicemente ignorati.
Ma chi se ne frega, niente vale un cazzo, solo quello che possono fregarti vale.
Ma io non restero' fregato, non mi faccio stritolare da loro, per fortuna c'e' il mio Milan, che mi dà tante soddisfazioni.
VITA PUTTANA!
QUESTIONI PERSONALI E "CONDIVISE":
Ma se da un giorno all'altro io smettessi di avere contatti e rapporti con tutti, qualcuno mi verrebbe a cercare? E dopo quanto tempo smetterebbero di cercarmi se non avessero nessuna risposta.
Dopo quanto tempo è giusto attaccare il telefono se dall'altra parte non rispondono, esiste un numero di squilli istituzionale, che ne so, cinque, sei?
Perchè un uomo non può entrare in letargo, sarebbe cosi' comodo addormentarsi a ottobre inoltrato e risvegliarsi ai primi caldi di Marzo.
Se ti svegliassi a un'ora diversa in un posto diverso, ti sveglieresti come una persona diversa?
Riscopro il piacere della lettura.
Se solo ci fosse il tempo.
Luogo di ispirazione:
Si aprono le porte e intravedo lo stesso ragazzo down che settimana scorsa urlava "minchia" nel vagone.
Era davanti a me e parlava con un amico della vittoria del Napoli in Coppa Italia.
Non so perchè ma l'unica parola a cui penso è SPLINDER.
Astinenza da Blog? Eppure ho appena dichiarato che sono stato colto da sindrome da scazzo.
Strana la vita, davvero strana.
Camminando sulla banchina, vedo delle cose e penso a di raccontarle qui; la carta sulla panchina della metropolitana, per lo piu' City o Epolis, la pubblicità di una Yaris da 9990 €, 50% adesso e il resto nel 2010, una reflex Canon che da un po' voglio comprarmi, anche se a dire il vero vorrei una Nikon.
Salgo le scale e c'è il Benedetto sole, santiddio mi mancava.
Gli stormi di storni se ne stanno andando per fortuna, avevano rotto i coglioni con il loro ciarlare e la puzza di merda chimica che si mischia alla merda chimica che esce dalle macchine.
Prendo l'ascensore, nono piano, come quello della casa dei miei.
Arrivo in ufficio e mi dico che fra poco metterò tutto su splinder....
invece bevo un caffè, lavoro, facebook e poi piano piano alcune cose se ne vanno dalla mia testa, dalla mia memoria e solo adesso, dopo qualche ora, mi decido a scrivere i pezzi della mia mattina che sono rimasti con me.
11 Novembre, piove e fa freddo... governo ladro:
Per chi si fosse preoccupato di un eventuale incidente, morte improvvisa o dipartita per i mari del sud, volevo comunicare che semplicmente sono stato colto, irrimediabilmente, da SDSDB, Sindrome Da Scazzo Da Blog.
Tanto da dire ma poca voglia di farlo e soprattutto poca vena letteraria.
Leggo, leggo tanto e lavoro ancora di più.
Penso, tanto, troppo e forse anche male.
La famiglia crese, a Gennaio mi arriva Benedetta.
Il Milan vince e ho perso 3 chili.
Diciamo che a parte poche cose, nulla è cambiato.
Geps
VEGGENTE CERCASI:
Ripetiamo l'esperimento che ci portò molta fortuna un paio di anni fa.
Pronostici sulla gara di domani sera, please risultato e marcatori.
Come potrete immaginare, spero che Peppe ci prenda.


Non ci sono, lasciate un messaggio dopo il beep.
ADDIO:
L'attore inglese John Hewer aveva 84 anni.
Dal 1967 al 1998 ha interpretato il barbuto e sorridente marinaio dei bastoncini di pesce.
LA FREDDA CRONACA:
ore 8.10, Stazione della metropolitana gialla a San Donato Milanese,
entro nel bar per fare colazione.
Il bar è gestito da cinesi.
Ordino un caffè per me e una brioche col cappuccio per Verena, pago, la cassiera cinese dice al barista cinese, un caffè e un cappuccio, la bliosch la plenda li.
Dietro di me un ragazzo magrebino in fila. Arriva il suo turno, un caffè per favore.
La cassiera cinese prende i soldi e dice al barista cinese, un caffè.
Il barista gira la testa e chiede: Marocchino?
Il magrebino lo gurda a dice: NO in tono seccato.
IL GELO